Bec e Filtri...

Discussioni sul volo con motore elettrico, modelli, motorizzazioni ed elettronica di supporto

Bec e Filtri...

Messaggioda Art » mer mag 28, 2008 7:06 am

I nuovi regolatori di recente costruzione hanno il circuito di BEC tipo Switching e non, oramai sorpassato, Lineare. Questo offre molti vantaggi... per esempio: permette di avere una corrente maggiore, riscalda poco e permette di collegare molte più lipo, mentre prima si arrivava a non più di 3.
Comunque, dato che:
-i servi di oggi consumano di più,
- più lunga è la prolunga di connessione maggiore è la caduta di tensione (perdita),
consiglio a tutti di aggiungere un condensatore elettrolitico e un ceramico sul connettore del servo. Il ceramico da 0,1uF servirà per bypassare l'alta frequenza presente sull'alimentazione mentre l'elettrolitico, dipendente dalla tipologia del servo, bypassa quelle basse. Quindi più corrente richiede il servo, maggiore sarà il suo Valore. Per servi tipo analogico standard consiglio 470uF 10V...per i digitali tosti si può arrivare anche a 1000uF o più. Con questi aggeggi, in realtà sono dei filtri di livellamento, la risposta del servo sarà migliore grazie all'alimentazione più stabile: Le ampie fluttuazioni di tensione diminuiscono e quindi anche i relativi disturbi o interferenze. Invece, nei piccoli modelli, con Bec da 1A e 3 - 4 micro servi, si può collegare direttamente alla ricevente una capacita da 1000uF 10V...
Ciao a tutti.....Art
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Messaggioda redfly » mer mag 28, 2008 11:14 am

Ciao Art,
benvenuto sul nostro sito!

Faccio una premessa: capisco pochissimo di elettronica :!:

Da quale lunghezza in poi è bene mettere questi "filtri" sulle prolunghe?

Questi condensatori di cui parli si montano direttamente sul connettore oppure si crea un mini circuito interposto tra connettore del servo e ricevente?

Sono i cosiddetti filtri attivi??

L'alimentazione del servo e quindi la risposta non è già stabilizzata da chi usa le lipo sulla rx e relativo regolatore di tensione?

A presto! :? :)
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Messaggioda Josseff » mer mag 28, 2008 11:48 am

nemmeno io capisco molto di elettronica in termini di uso pratico (e in termini teorici magari so solo un cumulo di cavolate)...

però... l'unica cosa che mi chiedo... non sono tutte cose in più che rendono ancora più probabile un guasto a bordo???
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Messaggioda Art » gio mag 29, 2008 12:27 am

Salve ragazzi, grazie per la calorosa accoglienza...
allora... e' ovvio che piu' roba si mette maggiore e' la probabilita' del guasto. Ma non dimentichiamo anche l'alta affidabilita' dei componenti di oggi. Questi filtri sono del tipo passivo, e sono dedicati solamente all'alimentazione di bordo e quindi non vanno scambiati per quei filtri attivi dedicati solamente al segnale del servo, anche se e' vero che tutte e due sono spesso fonte di crash. Redfly, il regolatore stabilizza la tensione fino al suo connettore di uscita, (interno del suo circuito elettronico) dopo...piu' ti allontani piu' fluttuante sara' il suo valore. (per esempio, se stabilizza a 5V il valore ( man mano che ti allontani) puo' essere 4,7...4,5...4,2...4....ma mai maggiore di 5V). Questo, a sua volta, dipende dalla corrente assorbita dal servo, dalla lunghezza e dalla sezione della prolunga. Per questa ragione oggi ci sono prolunghe da 0,5mmq, proprio per limitare questi fenomeni. Ho gia' realizzato modelli con questi filtri, che per avere la massima efficacia, vanno saldati direttamente vicino al servo. Purtroppo, al momento, ho qualche problema ad inserire le immagini del prototipo dotato di presa-spina per evitare saldature.... ci riprovo la prossima volta....
Ciao a tutti......art
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Messaggioda redfly » gio mag 29, 2008 12:27 pm

Bene!!
Sono curioso... appena puoi posta le foto!!! :D
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Messaggioda badangel » gio mag 29, 2008 7:56 pm

salve a tutti !!! quando parliamo di elettronica mi invitate a nozze!
quello che dice il nostro amico art che saluto cordiamente e una cosa molto vera che io pensavo da tempo e cioe' quello di creare dei filtri passa basso e passa alto (definizione tecnica) per la corrente ma la curiosita che piu' mi attanaglia e' una e vi spiego:
tutta la corrente dei servi in termine di assorbimento passa tutta dalla ricevente che attraverso i modulatori digitali o passo passo per gli analogici gestiscono i servi ma se sommiamo l'assorbimento di 6 servi digitali in rapporto al diametro del positivo della spina delle batterie che va alla ricevente ci rendiamo subito conto che siamo rimasti all'eta' della pietra ,(motivo per cui io volo sempre a 6 volt pieni perche penso che hai servi ne arrivano meno di 5 ) la domanda e'' esiste un circuito che ti serve per alimentare i servi separatamente dalla ricevente in modo da collegare i canali
della ricevente a questo circuito alimentato e da li far partire tutti i servi perche se esiste credo che all'interno abbia anche dei filtri di corrente
(FORSE SI USA SUI MAXI ) ma ritornando ai condensatori ed al diodo anche se e' un'ottima idea io non garantisco perche potresti filtrare qualche frequenza o qualche bit nel caso del digitale che ti porterebbero i servi in fail safe CIAOOOOOO !!!1
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Messaggioda Brunart » gio mag 29, 2008 9:34 pm

badangel ha scritto: la domanda e'' esiste un circuito che ti serve per alimentare i servi separatamente dalla ricevente in modo da collegare i canali
della ricevente a questo circuito alimentato e da li far partire tutti i servi perche se esiste credo che all'interno abbia anche dei filtri di corrente
(FORSE SI USA SUI MAXI ) ma ritornando ai condensatori ed al diodo anche se e' un'ottima idea io non garantisco perche potresti filtrare qualche frequenza o qualche bit nel caso del digitale che ti porterebbero i servi in fail safe CIAOOOOOO !!!1


ciao a tutti
sia vecchi che nuovi navigatori di questo forum
ho trovato queste cose, spero che possano essere utili:

http://www.imagesco.com/articles/picservo/04.html
http://www.alewings.it/
http://www.baronerosso.net/forum/attachments/circuiti-elettronici/6959d1129048379-centralina-controllo-per-maximodelli-triply_servo_schema.pdf
http://digilander.libero.it/davideresca/centralina.htm
Immagine

comunque esistono per i maximodelli delle centraline sofisticatissime
poi sono daccordissimo con ART per i filtri sulla alimentazione dei servi, soprattutto su modelli elettrici o alimentati da bec con lipo.
ciao a tutti
e ricordati che se vuoi volare devi battere le ali
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Messaggioda Art » gio mag 29, 2008 9:35 pm

Riecomi...ho inserito il reportage fotografico del prototipo nel mio album sezione Album Utenti.... oltre a questo, avevo risposto anche ai quesiti dei colleghi. Purtroppo, dopo aver dato invia... il tutto è andato perduto....
Mannaia la miseria mannaia!!!! Facciamolo funzionare meglio sto sito...
Saluti a tutti.......Art
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Messaggioda Roby » ven mag 30, 2008 7:56 am

Ciao Art e benvenuto nel nostro sito...
Volevo chiederti cosa fosse andato perduto.
Se parli delle foto che hai inserito, sono li e le ho appena viste.
Se parli di qualcos'altro dì pure che provvediamo a risolvere il problema.
Ciao
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Messaggioda ramirez76 » ven mag 30, 2008 8:18 am

Brunart ha scritto:
badangel ha scritto: la domanda e'' esiste un circuito che ti serve per alimentare i servi separatamente dalla ricevente in modo da collegare i canali
della ricevente a questo circuito alimentato e da li far partire tutti i servi perche se esiste credo che all'interno abbia anche dei filtri di corrente
(FORSE SI USA SUI MAXI ) ma ritornando ai condensatori ed al diodo anche se e' un'ottima idea io non garantisco perche potresti filtrare qualche frequenza o qualche bit nel caso del digitale che ti porterebbero i servi in fail safe CIAOOOOOO !!!1


ciao a tutti
sia vecchi che nuovi navigatori di questo forum
ho trovato queste cose, spero che possano essere utili:

http://www.imagesco.com/articles/picservo/04.html
http://www.alewings.it/
http://www.baronerosso.net/forum/attachments/circuiti-elettronici/6959d1129048379-centralina-controllo-per-maximodelli-triply_servo_schema.pdf
http://digilander.libero.it/davideresca/centralina.htm
Immagine

comunque esistono per i maximodelli delle centraline sofisticatissime
poi sono daccordissimo con ART per i filtri sulla alimentazione dei servi, soprattutto su modelli elettrici o alimentati da bec con lipo.
ciao a tutti


Ragazzi le centraline esistono:

http://www.jonathan.it/shop/master.asp? ... ef=Emcotec DPSI RV&cat=Accessori&scat1=Per+Radiocomandi&scat2=Centraline+e+regolatori

CERTO BISOGNA ANCHE VALUTARE IL LATO ECONOMICO (UNA DECENTE COSTA SUI 250 €)
TJrc su Facebook

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Messaggioda Art » ven mag 30, 2008 8:47 am

Ciao a tutti...ciao Roby,
sicuramente misarò espresso male,
è accaduto nella sezione forum, infatti, dopo aver scritto un bel pò è cliccato sul tasto invia, rientro nella discussione per rivedere il tutto...ma stranamente il mio messaggio non appariva... Questo stesso problema mi è capitato pure presso un altro forum che dopo sicuramente avranno risolto perchè non è più accaduto. Adesso non sò come funziona, non è il mio campo, ma spero non ci sia qualche timeout durante la fase di compilazione, oppure è sensibile ai problemi di connessione...perchè purtroppo la mia linea è "ballerina"... beh...buon lavoro...Art
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Messaggioda Roby » ven mag 30, 2008 10:12 am

Ciao Art, credo sia un problema riguardante il tuo computer.
Se dovesse ricapitare farò che indagare meglio...
E' la prima volta che mi capita e non saprei.
Ciao
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Messaggioda Art » ven mag 30, 2008 10:46 am

salve ragazzi...ammazza quanta roba.... Bandagel sarà felicissimo...
Si sà che chi fa da sè...fà per 3!!! Intanto vorrei tranquillizzare Bandagel in merito al suo intervento finale... nel progetto, se così si può chiamare, non ci sono diodi e poi, il bus dati (segnale) non viene toccato da questi filtri. Sarebbe una follia!!! Questi vanno inseriti sulla linea di alimentazione di bordo tra il positivo è il negativo. Come hai potuto vedere, altri colleghi erano già a conoscenza delle centraline di bordo, visto i link inseriti...
Il tripli-servo la considererei una tripla-y-attiva.... dotata di filtro attivo sul bus dati o linea del segnale. Mentre sulla alimentazione non è stato previsto niente.Peccato!!! Da lodare invece Davide Resca che ha, da sè, realizzato una discreta centralina. Anche lui ha curato soprattutto la parte di monitoraggio e pulizia del segnale sempre con filtri attivi (intergrato 40106). Lo stesso è stato impiegato sul Tripli. Inoltre Davide consiglia di inserire una schedina solamente nel caso di 5 elementi e con servi digitali... In merito a questa ultima cosa avrei qualcosa da dire....ma gradirei parlarne con lui... Tutto sommato è un buon esempio del fai da te.
Su Alewings ho visto alcune cose interessanti... ci sta pure un filtro simile al mio con qualche componente in più. Leggendo le caratteristiche ho notato che hanno inserito pure un transorb...Per i non addetti si tratta di un dispositivo passivo atto a shuntare a massa valori di exstratensione presenti sulla linea di alimentazione. Beh..male non fà di sicuro.
Per il momento è tutto..... cordiali saluti..Art
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Messaggioda Brunart » ven mag 30, 2008 11:42 am

Art ha scritto:salve ragazzi...ammazza quanta roba.... Bandagel sarà felicissimo...
Si sà che chi fa da sè...fà per 3!!! Intanto vorrei tranquillizzare Bandagel in merito al suo intervento finale... nel progetto, se così si può chiamare, non ci sono diodi e poi, il bus dati (segnale) non viene toccato da questi filtri. Sarebbe una follia!!! Questi vanno inseriti sulla linea di alimentazione di bordo tra il positivo è il negativo. Come hai potuto vedere, altri colleghi erano già a conoscenza delle centraline di bordo, visto i link inseriti...
Il tripli-servo la considererei una tripla-y-attiva.... dotata di filtro attivo sul bus dati o linea del segnale. Mentre sulla alimentazione non è stato previsto niente.Peccato!!! Da lodare invece Davide Resca che ha, da sè, realizzato una discreta centralina. Anche lui ha curato soprattutto la parte di monitoraggio e pulizia del segnale sempre con filtri attivi (intergrato 40106). Lo stesso è stato impiegato sul Tripli. Inoltre Davide consiglia di inserire una schedina solamente nel caso di 5 elementi e con servi digitali... In merito a questa ultima cosa avrei qualcosa da dire....ma gradirei parlarne con lui... Tutto sommato è un buon esempio del fai da te.
Su Alewings ho visto alcune cose interessanti... ci sta pure un filtro simile al mio con qualche componente in più. Leggendo le caratteristiche ho notato che hanno inserito pure un transorb...Per i non addetti si tratta di un dispositivo passivo atto a shuntare a massa valori di exstratensione presenti sulla linea di alimentazione. Beh..male non fà di sicuro.
Per il momento è tutto..... cordiali saluti..Art


ciao Art
ho visto le foto del tuo filtro e ti faccio i complimenti:
semplice e sicuro.
io lo vedo moooooolto adatto nei modelli (di una certa dimensione) elettrici o con marchingegni elettronici installati (per esempio alimentazione da UBEC o alimentazione in volo di candela glow o centralina per motore spark o altre diavolerie simili che possano causare correnti spurie).
tu cosa ne pensi?
ho detto c....e?

ti faccio un'altra domanda: invece di fare un filtro per ogni servo si può fare un'unico filtro sulla alimentazione della ricevente?
sarebbe più semplice e più leggero (sempre se funziona)

ciao
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Messaggioda redfly » ven mag 30, 2008 11:49 am

Art ha scritto:Riecomi...ho inserito il reportage fotografico del prototipo nel mio album sezione Album Utenti....
Saluti a tutti.......Art

Ciao Art,
mi associo anche io ai complimenti fatti da BrunArt e quoto!!
Discussione interessante!!
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Messaggioda Art » ven mag 30, 2008 5:49 pm

Salve a tutti...prima di tutto gradirei ringraziare il nostro webmaster...Roby per l'mpegno prestato... e tutti i colleghi modellisti del forum per l'attenzione prestata. Il prototipo del reportage attualmente è stato inserito nel modello di mio nipote, quindi essendo passante, tra il cavo del bec e il canale 3 (Gas) della ricevente. A questo punto entra in ballo la domanda di Brunart... infatti, nel caso di modelli piccoli o elicotteri, insomma là dove non ci sono prolunghe, è sufficiente collegarlo direttamente su un canale libero della ricevente. l'importante è che sia ben dimensionato. Questo genere di filtro va inserito anche nei modelli a scoppio....heheheh....se qualcuno dello scoppio pensava di farla franca si sbaglia perchè la legge di Ohm è uguale per tutti. Brunart, purtroppo non è possibile fare tutto sulla ricevente e ho già spiegato il perchè...almeno ci provo. Anzi se qualcuno ha dubbi chiedete pure...il forum non deve limitarsi a dare la dritta... ma anche a far capire. Allora perchè deve stare vicino al servo??? Immaginate il filtro come un serbatoio supplementare di energia, più alto sarà il suo valore capacitivo più energia può contenere e anche fornire...come una piccola batteria supplementare.
Come funziona... il servo, in posizione di riposo, assorbe una corrente minima, quando invece incomincia a muoversi la corrente assorbita aumenta...immaginate nel volo 3D cosa accade. Tutto ciò crea dei picchi di corrente , proporzionali al movimento, che transitano su tutto il cavo interessato che a sua volta creano abbassamenti repentini della tensione di alimentazione. tutto questo macello viene chiamato, tecnicamente, rumore. Ma noi consideriamo il tutto come fossero interferenze da alimentazione.
Siccome questi bruschi movimenti fortunatamente non durano a lungo,
con l'inserimento della capacita vicina al servo, attenueremo di molto tale fenomeno...In pratica, quando il servo richiede un picco di corrente, la capacità gli renderà tuttà l'energia richiesta finchè può, il resto arriverà dalla batteria o dal regolatore. Ma a noi è già sufficiente quel millisecondo per poter attenuare il picco. In questo caso oltre ad essere stato attenuato abbiamo evitato che si propagasse per tutto il cavo evitando le così dette interferenze elettromagnetiche. Per questa ragione và inserito vicino al servo.
Aggiungo anche che questi piccoli serbatoi di energia, fanno lavorare meglio il sistema bec aiutandolo proprio in questi casi di spunti repentini.
Bene... con questo direi che ho appena descritto al rallentatore lo scambio di energia tra capacità e servo... spero sia abbastanza chiaro.
Come sempre....salutoni a tutti.....Art
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Messaggioda badangel » ven mag 30, 2008 9:21 pm

RIECCOMI !!

sono contento di aver un po' stimolato questo forum specialmente perche' so di certo le conoscenze tecniche di brunart (mi sembrava strano che ancora non era intervenuto) senza nulla togliere agli altri amici ; ho visto un po' di roba che avete messo (foto comprese) e devo fare i complimenti ad art per il lavoretto , ma devo dire che fondamentalmente di tutto quello che stiamo dicendo non c'e' nulla di innovativo , abbiamo solo messo in pratica ed applicato alcune giuste regole di elettronica a nostro uso e consumo per prevenire un possibile fantomatico difetto al nostro impianto elettronico sul nostro aeromodello a questo punto la domanda mi sorge spontanea

P E C C H E E ?

sto ironizzando ma voglio dire su un'analisi dei motivi per cui un modello cade a terra quante volte si puo' attribuire a problemi da noi discussi in merito e quante altre volte per altri motivi? e poi tutte queste applicazioni posticce che dovrebbero salvaguardarci secondo me fanno aumentare iil numero di probalita' di guasti elettonici derivati da stanchezza di materiali ecc. quindi la mia conclusione e': fin quando non ne avro la spudorata necessita' rimango sul classico al prossimo MAXI modello (molto presto)
faro' un impianto radio da Base NATO ........

a domani
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Messaggioda Brunart » ven mag 30, 2008 10:50 pm

secondo me
il vero spirito dell'aeromodellista sta proprio nella osservazione dei problemi, nella ricerca delle soluzioni e nella realizzazione dell'idea

abbiamo esempi passati come Donatello Romano ed esempi contemporanei come Nino Colasanzio
100 ne provi, 99 vanno male, ma 1 funziona

per cui non sono d'accordo con Badangel, perchè è proprio la continua ricerca che permette l'innovazione (tanti piccoli passi che nel tempo diventano una corsa)

certo che facendo così c'è il rischio di rompere molti modelli, ma c'è anche la soddisfazione di trovare una soluzione tecnica che migliora i nostri modelli e che ci viene copiata

io penso che ci vorrebbe un buon laboratorio di elettronica (possiamo coinvolgere Romeo) con un oscilloscopio professionale e simulare il funzionamento dell'elettronica dei nostri aeromodelli per vedere quello che realmente accade.

Art, invece di mettere le spinette nel tuo filtro che possono creare problemi (distacchi per le vibrazioni, resistenza nei contatti, ecc), non si potrebbe saldare il tutto nel cavo del servo e chiuderlo con termoretraibile?
oppure fare sempre una unità centrale e usare un cavo a sezione più grande (meno resistenza) magari del tipo schermato?

ciao a tutti e buona notte
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Messaggioda maverick » sab mag 31, 2008 7:25 am

la discussione è molto interessante ma qualcosa non quadra, .. le capacità per gli spunti di potenza (calcolati per il motore) sono gia presenti all'interno del servo per cui perchè inserirne un'altra?? non credo che gli ingegneri che progettano servi siano cosi ignari dl problema, anche sui regolatori seri (e non le porcherie cinesi) ci sono dei bei condensatori che fanno da filtro, e sulle riceventi, per cui è molto piu logico mettere un bel condensatore sul regolatore che non sui servi se non è presente, il secondo dubbio è questo, normalmente la dinamica degli elettrolitici è abbastanza lenta e la loro costruzione non permette usi adeguati a frequenze molto alte, i disturbi generati che danno fastidio alla radio normalmente sono in alta frequenza infatti i condensatori ceramici che si montano sui motori a spazzole oltre che limitare lo scintillio delle stesse riescono a scaricare a massa tutti quei picchi in rapida frequenza che potrebbero creare fastidi.
tutte queste problematiche nello scoppio sono meno presenti rispetto l'elettrico, nello scoppio in realtà se ci sono tratte lunghe come di norma oggi per i cavi dei servi si montano i filtri in ferrite e non i condensatori , perchè il problema principale sono le interferenze che può prendere la ricevente dal cavo del servo , che dopo una certa lunghezza fa da antenna e capta tutte armoniche presenti in aria che costituiscono un serio rumore di "fondo" negli elettrici tutto il problema oltre a questo deriva dai regolatori, oggi si fanno tranquillamente regolatori da 100 a ma questo è possibile solo perche si lavora a impulsi e non con una costante e continua erogazione di potenza, con gli impulsi a frequenze molto alte si ha l'effetto come quello di una erogazione continua ma i componeti scaldano la metà e si possono costruire in dimenzioni piu piccole, ma sono propio queste frequenze generate dai regolatori che creano problemi e vanno isolate per cui la ferrite e i condensatori ceramici sono piu importanti degli elettrolitici che normalmente vengono utilizzati per stabilizzare i picchi di assorbimento nei circuiti elettrici perche come si diceva in altro posto sono come dei serbatoi che in mancanza di fluido dalla sorgente riescono per un tot periodo di tempo a compensare la mancanza del flusso e renderlo regolare, per cui molto utili per un alimentazione costante e limitare le variazioni di voltaggio ma tutto il resto ???'
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Messaggioda Brunart » sab mag 31, 2008 9:07 am

bene
mi è piaciuta molto la risposta di Maverick
questo conferma quello che penso, cioè che noi modellisti siamo ricercatori e sperimentatori, ora aspetto la replica.

in effetti io (a parte le interferenze radio) ho avuto problemi solo con gli elettrici, mentre con i glow mai.

passo la palla
ciao
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